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L'Archivio storico presenta il progetto Mappa Storica Estero. Le radici internazionali di Intesa Sanpaolo (1905-2006).

Cercare le radici storiche della presenza di Intesa Sanpaolo all'estero significa partire dallo studio delle banche che nel tempo si sono via via fuse per dar vita a questo Istituto, che nasce nel 2007.
La Banca Commerciale Italiana, il Banco di Napoli, l'Istituto Bancario San Paolo di Torino, la Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, il Banco Ambrosiano Veneto, ma anche la Cassa di Risparmio di Firenze e la Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo sono alcune delle banche su cui si è costruita la storia internazionale del Gruppo Intesa Sanpaolo.
Per permettere questo viaggio nel passato, l'Archivio storico del Gruppo ha realizzato la "Mappa Estero", un sito web in inglese, che riassume la storia del Gruppo oltreconfine - cominciata ben oltre un secolo fa - guardando alle motivazioni, all'operatività e alle differenze tra le singole banche, gli Stati e i differenti momenti storici. Il tutto corredato da un ricco apparato di immagini e da una bibliografia mirata.
Attraverso un lungo lavoro di ricerca e lettura dei documenti, di raccolta e analisi dei dati, l'Archivio storico del Gruppo ha ricostruito questa lunga storia che, cominciata concretamente nel 1905, passando attraverso due secoli, ha toccato oltre settanta Stati e coinvolto migliaia di persone, realizzando numerose operazioni commerciali, affari e attività.
La Mappa descrive le sedi operative (filiali, uffici di rappresentanza e loan production office) e le partecipazioni bancarie create o acquisite prima del 2007, anno di nascita di Intesa Sanpaolo. Fornisce però sinteticamente anche una descrizione della storia complessiva e del ruolo delle banche all'interno dei singoli Stati e traccia un breve profilo della vocazione e delle scelte internazionali dei diversi Istituti.
É una storia che non illustra solo le vicende di singoli istituti bancari, ma che descrive un'epoca, fatti e realtà differenti. Racconta il Novecento e gli eventi che lo hanno segnato, ma anche la creazione della rete di rapporti internazionali tra l'Italia e il resto del mondo, di cui le banche, con i loro uffici internazionali, furono testimoni. 
La realizzazione di un progetto di così ampia portata, che ha prodotto circa 400 schede descrittive illustrate, è stato possibile solo grazie ad un proficuo lavoro di collaborazione tra gli enti conservatori degli archivi (Fondazione Banco di Napoli, Fondazione 1563 per l'Arte e la Cultura della Compagnia di San Paolo, accanto all'Archivio storico e ad alcune Banche del Gruppo Intesa Sanpaolo). 

Per accompagnare il progetto, l'Archivio storico pubblica anche il dodicesimo numero della Collana "Monografie" dal titolo: Una vocazione internazionale. Le radici di Intesa Sanpaolo nel mondo (1905-2006). Partendo dalla acquisizione della prima partecipazione in una banca straniera nel 1905 da parte della Banca Commerciale Italiana e dall'apertura del primo ufficio estero nel 1906 del Banco di Napoli, la monografia illustra alcuni momenti importanti della presenza internazionale delle banche e fornisce un'idea della ricchezza della documentazione sul tema conservata dagli archivi, anche grazie ad un ricco apparato illustrativo di immagini e fotografie.