La Banca Commerciale Italiana nell'ex Jugoslavia

Il recente riordino del Fondo Servizio Filiali Italiane della Banca Commerciale Italiana ha messo in luce la presenza di 31 faldoni relativi alle filiali di Abbazia, Fiume e Lussinpiccolo della Comit, aperte tra il 1924 e il 1932. Le carte, confrontate con altre fonti documentarie del Patrimonio Comit, permettono di seguire l'attività della Banca nella ex Jugoslavia tra le due guerre mondiali: la creazione nella città di Fiume nel 1924, all'indomani dell'annessione all'Italia, di una succursale indipendente dal rapido e notevole sviluppo, che finanziò numerose imprese appena sorte, come cantieri navali, società di navigazione, industrie petrolchimiche e società commerciali e nel 1932 quella di due agenzie, una ad Abbazia, cittadina del nord est dell'Istria sul golfo del Quarnaro, e una a Lussinpiccolo, capoluogo dell'isola di Lussino.
Durante la Seconda guerra mondiale mostrano i tentativi di espansione territoriali della Comit durante l'occupazione italo-tedesca della Jugoslavia, culminati con i progetti, non riusciti, di aprire altre filiali a Spalato e a Lubiana, nonché le testimonianze delle vicende quotidiane del periodo bellico e dei crimini nazifascisti. Vengono poi descritte le drammatiche vicende dell'immediato dopoguerra relative alla chiusura nel 1948 delle tre filiali di Abbazia, Fiume e Lussinpiccolo dopo la nazionalizzazione delle imprese bancarie e al precipitarsi della situazione dei cittadini di origine italiana dopo la divisione del territorio giuliano nella zona A, controllata dall'Amg, e nella zona B, sotto il controllo dell'esercito jugoslavo. Seguono infine le connesse questioni dei rimborsi alla clientela dei conti correnti nazionalizzati e del contributo della Comit all'assistenza ai profughi giuliano-dalmati negli anni successivi all'esodo dai territori giuliano-dalmati.
L'Archivio storico conserva anche le fotografie relative alla presenza della Banca Commerciale Italiana nei territori dell'ex Jugoslavia.

Per un panorama più completo sulle fonti di ricerca e il lavoro svolto si veda l'articolo di Guido Montanari e Carla Cioglia, L'attività della Banca Commerciale Italiana nei territori italiani della ex Jugoslavia attraverso le carte d'archivio (1924-1953), in "Archivi", gennaio-giugno 2017, pp. 97-119 (richiedibile all'Archivio storico).