Le Banche del Gruppo

La storia del Gruppo Intesa Sanpaolo ha radici molto antiche, a partire dal 1463 con il Banco di Napoli, la cui eredità è oggi assunta dall'Istituto Banco di Napoli - Fondazione, che conserva la più imponente raccolta archivistica di documentazione bancaria esistente al mondo.
A Torino, presso la Fondazione 1563, è consultabile invece l'Archivio Storico della Compagnia San Paolo, che custodisce il patrimonio documentario dell'antica Compagnia di San Paolo (1563 - 1853) e dell'Istituto Bancario San Paolo di Torino (1853 - 1991).
Le molteplici realtà che compongono il Gruppo hanno sviluppato nei secoli profondi legami e modelli diversi di rapporto con i propri territori. La documentazione sedimentatasi presso le banche preesistenti costituisce un immenso serbatoio di conoscenze da rendere accessibile e valorizzare per gli studiosi di oggi e di domani.
A questo proposito, l'Archivio storico del Gruppo Intesa Sanpaolo apre una nuova sezione del suo sito dedicata alle Banche del Gruppo, ovvero a quegli archivi prodotti dagli Istituti confluiti in Intesa Sanpaolo. Il mandato dell'Archivio storico di Gruppo comprende infatti il coordinamento delle attività di tutela e utilizzo dei patrimoni archivistici delle banche. L'incorporazione delle banche locali nella Capogruppo ha comportato il passaggio di responsabilità di questi archivi all'Archivio storico del Gruppo per l'assolvimento degli obblighi di legge, per la corretta conservazione dell'integrità del bene e per l'accessibilità degli studiosi.
Questi archivi locali sono beni culturali distinti, unici e differenziati, ciascuno con un proprio valore intrinseco ed uno strettissimo legame con il territorio di appartenenza, mantenuto attraverso la loro destinazione ad enti locali competenti.
L'Archivio storico di Intesa Sanpaolo, pur rinviando ai diversi soggetti conservatori per la consultazione del materiale, valorizza gli archivi con una sezione dedicata e aprendo online i verbali del Consiglio di Amministrazione digitalizzati fino al 1945 per la pubblica fruizione.