Sezione museale

Cariplo: propaganda del risparmio, 1923 - 1996

date
1923 - 1996
autore ente
Cariplo, ufficio Propaganda
soggetto produttore ente
Cariplo, ufficio Propaganda
consistenza
1642 pezzi, ripartiti in:
manifesti (68 schede per 91 pezzi); locandine (8 schede per 11 pezzi); bozzetti d'autore (54 schede per 193 pezzi); quaderni scolastici ed almanacchi (18 schede per 75 pezzi); cartoline (24 schede per 686 pezzi); segnalibri (2 schede per 19 pezzi); racconti (12 schede per 34 pezzi); opuscoli (14 schede per 136 pezzi); medaglie (2 schede per 2 pezzi); diplomi (2 schede per 2 pezzi); repertori (10 schede per 393 pezzi)
struttura
214 schede
storia istituzionale e biografia

La funzione propaganda del risparmio iniziò ad avere una vera pianificazione a partire dal 1924, in seguito al I Congresso Internazionale del Risparmio, tenutosi a Milano dal 26 al 31 ottobre. Il principale propulsore di questa innovazione fu Filippo Ravizza, che nel Congresso del 1924 aveva tenuto un'ampia relazione dal titolo "Propaganda del risparmio", nella quale la questione era analizzata in una prospettiva internazionale attraverso un gran numero di esempi.
Con la consulenza del Ravizza (che dal 1925 andò a dirigere l'Istituto Internazionale del Risparmio) il 1° agosto 1925 la Cariplo istituì un Ufficio Propaganda inquadrato sotto la "Segreteria Sviluppo" e affidato al ragionier Angelo Cattaneo. Alla fine del 1926 la Segreteria Sviluppo diventa Ufficio Sviluppo, ampliando i suoi compiti alla diffusione dei nuovi servizi offerti dall'Istituto e alla propaganda del Credito fondiario. Dal 1934 l'Ufficio assume la denominazione di Ufficio Studi e propaganda (svolgendo funzioni di studio, propaganda e sviluppo, occupandosi della biblioteca e delle pubblicazioni e assolvendo ai compiti di Ufficio stampa). Nel 1953 venne istituito il Servizio Studi e Sviluppo che nel 1956 venne inserito all'interno dell'operatività delle filiali e, infine, con la delibera del 28 novembre 1960 della Commissione Centrale di Beneficenza si attuò la scissione del Servizio Studi e Sviluppo in due Servizi separati: il Servizio di Studi e Statistica ed il Servizio Propaganda e Sviluppo. 

contenuto

Comprende il materiale prodotto dall'Istituto per l'azione di propaganda del risparmio rivolta alla società, in particolare nelle scuole, nelle fabbriche, nel settore dell'agricoltura.
Durante la Giornata mondiale del risparmio, che si svolgeva ogni anno il 31 ottobre, venivano distribuiti nelle scuole quaderni, racconti, cartoline, segnalibri, carte assorbenti, libretti premio per gli alunni più meritevoli e cassettine di sicurezza per custodire i propri risparmi. Era prevista la concessione di diplomi ai dirigenti scolastici e agli insegnanti che si fossero distinti per l'impegno alla diffusione del messaggio dell'importanza del risparmio, sia nell'ambito familiare, sia in quello sociale.
Sulle buste paga degli operai erano stampati brevi motti sul risparmio; si diffondevano, tra la popolazione, gli almanacchi rurali e i libri per le massaie, corredati da efficaci immagini e frasi sul risparmio.
Ogni anno la Cariplo, attraverso il servizio preposto, commissionava agli artisti lo studio di una immagine sul risparmio, che costituiva il soggetto del manifesto della Giornata mondiale del risparmio. Si avvicendarono i nomi di artisti noti (Marcello Dudovich, Aldo Mazza, Leopoldo Metlicovitz, Alberto Bianchi, Enrico Sacchetti, Enzo Zanoni, Franco Mosca, Tito Corbella, Carlo Dradi), dei quali l'Archivio conserva in alcuni casi anche i bozzetti di preparazione e le proposte per l'immagine coordinata dell'iniziativa.
Le stamperie che più si distinsero per la produzione del materiale iconografico furono: le Officine Grafiche Ricordi, le Arti Grafiche Bertarelli, IGAP, Istituto Italiano d'Arti Grafiche, la Pizzi & Pizio, Turati Lombardi e C. 

tipologia
Manifesti; locandine; bozzetti d'autore; quaderni scolastici ed almanacchi; cartoline; segnalibri; racconti; opuscoli e inni del risparmio; fumetti; medaglie; diplomi; repertori
passaggi di proprieta e custodia

Segreteria Generale; donazioni; acquisto su mercato antiquario 

date di versamento
2001-2015
criteri di ordinamento

Riordinamento cronologico per pezzo o fascicolo laddove presenti unità archivistiche. La segnatura riporta l'anno di realizzazione dell'oggetto, seguito da un numero d'ordine consecutivo attribuito per ciascun oggetto prodotto nello stesso anno. Nel campo "contenuto" é segnalata una breve descrizione che identifica il materiale; nel campo "documenti correlati" sono elencati i documenti affini, con l'indicazione della relativa segnatura; nel campo "note" vengono segnalati approfondimenti, curiosita' emersi a seguito di attivita' di ricerca; nel campo "bibliografia" vengono registrate le fonti documentali e/o bibliografiche che giustificano il contenuto delle note, con l'aggiunta della parola "Edizioni" qualora il materiale stesso sia stato pubblicato.
A corredo della scheda catalografica, quando presente vi sono allegate le riproduzioni digitai dell'oggetto con didascalia.

strumenti di ricerca
Catalogazione (Lippolis, 2015)
consultabilità
Libera, come da regolamento dell'Archivio Storico
copyright
Intesa Sanpaolo
lingua della documentazione
ITA; ENG; FRA; GER; SPA; SWE; BUL
stato di conservazione
stato di conservazione buono
fonti complementari
Fonti interne:
- Verbali del Comitato Esecutivo;
- Verbali della Commissione Centrale di Beneficenza;
- "Bollettino d'Informazioni", 1928-1942
- "Ca' de Sass"

Fonti esterne:
- Archivio Ricordi;
- Archivio Salce
bibliografia

La Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde nel cinquantennio 1923-1972, Milano, Giuffrè, 1973, voll. II-III;
I manifesti della giornata mondiale del risparmio 1924-1997, ACRI, Roma, 1997
Zagnoli, Mirko, Profili dell'azione di propaganda e sviluppo. Conferenza tenuta all'Universita' Commerciale "Luigi Bocconi", Milano, Cariplo, 1968
Barbara Costa, Filippo Ravizza e l'Internazionale del risparmio, Milano, Archivio Storico Intesa Sanpaolo, (Monografie, n. 6) 2014

descrizione fisica
1642 pezzi, ripartiti in:
manifesti (68 schede per 91 pezzi); locandine (8 schede per 11 pezzi); bozzetti d'autore (54 schede per 193 pezzi); quaderni scolastici ed almanacchi (18 schede per 75 pezzi); cartoline (24 schede per 686 pezzi); segnalibri (2 schede per 19 pezzi); racconti (12 schede per 34 pezzi); opuscoli (14 schede per 136 pezzi); medaglie (2 schede per 2 pezzi); diplomi (2 schede per 2 pezzi); repertori (10 schede per 393 pezzi)