Istituto Mobiliare Italiano
15920 ORD/976. Marlia di Favi Teresa vedova Ciuffi - Firenze [commercio], 25 novembre 1966 - 18 maggio 1983
Stipulato un mutuo, ai sensi del dl 976/1966, di Lire 10.000.000, in data 13 dicembre 1966, per affrontare i danni della recente alluvione di Firenze.
15920.1 Segreteria, 25 novembre 1966-18 maggio 1983.
1. [Corrispondenza, scritture private].
1.1 Corrispondenza.
Domanda di mutuo di Lire 20.000.000 (mod. IMI 316) presentata dalla Banca Toscana, 25 novembre 1966.
5 fotografie b/n sui danni dell'alluvione. Informazioni sulla società raccolte dalla Banca Toscana e appunti sul parere favorevole della Delegazione Speciale di Firenze. Delibera a firma di Stefano Siglienti di un mutuo di Lire 10.000.000, 30 novembre 1966. Certificato della Camera di Commercio, industria, artigianato e agricoltura di Firenze che attesta la cessazione della ditta il 7 novembre 1968 (cessione dell'attività da parte di Teresa Favi al figlio Lido). Delibera del CE dell'IMI del 12 novembre 1969 relativa a variazione nella titolarità delle ditte e modifica garanzie nelle operazioni '976' (ora Marlia di Ciuffi Lido).
1.2 Scrittura privata [fascicolo vuoto]
2. [IMI-Firenze].
2.1 Segreteria.
Certificato della Camera di Commercio, industria, artigianato e agricoltura di Firenze che attestano la società come ditta danneggiata dagli eventi calamitosi del 1966. Richiesta di proroga del mutuo, 11 novembre 1968. Scrittura privata, 13 dicembre 1966. Atto aggiuntivo, 2 marzo 1969. Corrispondenza relativa al fallimento della società avvenuto il 18 giugno 1971.
2.2 Insoluti.
Corrispondenza relativa al mancato pagamento di alcune rate, 1970.
2.3 Contenzioso.
Documenti del Tribunale di Firenze (domanda di ammissione al passivo per l'IMI, 1971 e piano di riparto finale, 1975). Atto di risoluzione del contratto, 1971.
15920.2 Contenzioso, 16 dicembre 1966-18 maggio 1983.
1. Contratti.
Scrittura privata, 13 dicembre 1966. Atto aggiuntivo, 2 marzo 1969.
2. Corrispondenza.
Corrispondenza relativa al fallimento di Ciuffi Lido, anche titolare della ditta ACOS (sentenza del tribunale di Firenze del 18 giugno 1971).
3. Atti giudiziali.